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    August 23

    Weapon

    (The screen fades in to show the scientist pressing buttons on the console
    again. Ifalna is this time seated in the corner. He walks closer to her.) 
    
             "Ifalna, can you comment on the thing called 'Weapon'?" 
    
             "Yes, Professor." 
    
    (She stands and walks over to him.) 
    
             "The one the Professor mistook for a Cetra... was named Jenova. 
    That is the 'crisis from the sky'." 
             "The Planet knew it had to destroy the 'crisis from the sky'..." 
             "You see, as long as Jenova exists, the Planet will never be able 
    to fully heal itself." 
    
             "Back then, Weapon was a weapon the Planet produced of its own 
    will?" 
    
             "Yes, but... There is no record of Weapon ever being used." 
             "A small number of the surviving Cetra defeated Jenova, and 
    confined it." 
             "The Planet produced Weapon... But it was no longer necessary to 
    use it." 
    
    (He shrugs) 
    
             "So, Weapon no longer exists on the Planet?" 
    
    (She shakes her head) 
    
             "Weapon cannot vanish. ...It remains asleep somewhere on the 
    Planet." 
             "Even though Jenova is confined, it could come back to life at 
    some time..." 
             "The Planet has not fully healed itself yet. It is still watching 
    Jenova." 
    
             "Where is Weapon?" 
    
    (She looks away) 
    
             "I don't know...... I can't hear the voice of the Planet well..." 
             "Times... have changed. The Planet... is probably watching this 
    situation closely." 
    
    (She rubs her eyes. The professor turns away, shaking his head. He looks 
    almost disgusted. The turns back.) 
    
             "...Thank you, Ifalna, that will be all for today." 
    
    (He walks to the console and turns the camera off, leaving Ifalna standing 
    there, her face covered in her hands.) 

    Scusami, ma mi spieghi perchè hai messo il log del prof. Gast sulla Weapon?

    L'idea stessa di Weapon ha sempre esercitato un fascino particolare su di me, e non perché sono dei robottoni biologici che sembrano dei Gundam (grazie a Marcellus Bald per la domanda e per la segnalazione)
    http://thor.mirtna.org/oddities/lookalikes/pics/weapons_final_fantasy_vii_-_gundam.png
    In un certo senso, credo all'esistenza delle Weapons anche nel mondo reale, intese pero' ovviamente in senso metaforico. Non intendo tuttavia alludere a delle Weapons trascendenti e universali, ma a qualcosa di materiale, delle Weapons immanenti e "personali", che possano essere qualunque cosa: persone, animali, cose, eventi...
     
    Queste Weapons, come le intendo io, non sono tali a priori; rivelano queste loro capacità solo perché poste in un determinato contesto. Entrano in funzione con la crisi, e solo se il tempismo è quello giusto.
     
    In effetti ora come ora, una nuova Weapon mi farebbe comodo. Qualcosa o qualcuno che mi smuova. Qualcosa che mi salvi o mi distrugga. O che debba essere io a distruggere.
     
    Si pone quindi l'interessante interrogativo: come riconoscere una Weapon?
     
    Devo stare attento, sto pericolosamente emoando.
    August 17

    Se vuoi parlare un po' con me ti devo addare al mio Myspace

    Stavo chattando con una ragazza che ho conosciuto tramite quel pozzo infernale che è Netlog quando sono stato folgorato da un'epifania a dir poco inquietante:
     
    Viviamo nella generazione di MSN.
     
    La stragrande maggioranza di noi, se è a casa, anche se non si trova davanti al pc, lo accende e lo collega a MSN. Questa è un'arma a doppio taglio: se da un lato è possibile sentirsi con più persone contemporaneamente senza tenere occupata la linea telefonica, evitando quindi la rabbia dei parenti che trovano sempre occupato, dall'altro è dal sonno della ragione che nascono i Mangara... Ooops, rant sbagliato... Dal sonno della ragione nascono i timidi. O quantomeno quelli che si trovano a disagio a telefonare a un "semisconosciuto" per farci due chiacchiere.
     
    Certo, è anche e soprattutto una questione caratteriale, e i timidi restano tali anche per telefono e di persona, ma la chat ha un altro valore rispetto al telefono e al vedersi da vicino. Lungi dal volerla definire un surrogato comunicativo, ha i suoi pregi e i suoi difetti (è possibile ponderare più attentamente le proprie parole, ma si perdono tono di voce e linguaggio corporeo), ma non puo' assolutamente sostituire il telefono o la birrozza con gli amici al Ciottolo. ^^
     
    Io diventerò qualcuno
    Non studierò, non leggerò
    A tutti voi dirò di no
    Ecco perché diventerò qualcuno
    Se vuoi parlare un po' con me
    Ti devo addare al mio Myspace
     
    E' questa la nostra generazione? Quella che su Netlog urla "chi passa?", quella che quando torna a casa da un pomeriggio a posteggiare, continua in rete? In fondo anch'io faccio cose non troppo dissimili, ma le finalità sono profondamente diverse. O almeno ne sono convinto. Non considero Internet come un simulatore di genere umano. Cerco qualcosa di diverso.
     
    Ho dimenticato cosa voglio scrivere qui, quindi lascio un po' di spazio per chi oserà tentare una educated guess. Sapere aude.
     
    Ne ho ricordato parte, quindi lo scrivo in nero su nero, neanche fosse un messaggio subliminale.
    Ho la capa a perdere perché nessuna mi fa perdere la testa.
     
     
    Ci sono persone che ho conosciuto su Internet e per le quali ho perso interesse dopo aver chattato con loro un paio di volte; altre invece abitano così lontano che la chat non è l'unico, ma probabilmente è il modo più facile per rimanere amici dopo esserci conosciuti. Ho incontrato persone conosciute in rete, e in un caso sono anche uscito per più di un mese con una ragazza conosciuta tramite Netlog...
     
    ...Per cui preferisco credere di essere stato trollato, piuttosto che credere a chi mi dice "non saprei di cosa parlare", quando già su MSN si discute di tantissime cose.
     
    Beh, sì, d'accordo, essere trollato è sinonimo di FAIL, ma sono pur sempre Punti Esperienza in più, e...
     
    Io voglio passare ad un livello successivo
    Voglio dare vita a ciò che scrivo
    Sono paranoico ed ossessivo
    Fino all'abiura di me
     
    Quindi preferisco credere che si voglia mantenere un distacco tra la vita reale e quella virtuale, per la serie "finché c'è il monitor in mezzo, c'è un'ulteriore misura di sicurezza". Perché? Perché potrei essere un "sadico maniaco" (chi mi conosce sa che so essere MOLTO PEGGIO MUAHAHAHAHA), oppure molto brutalmente potrei essere un altro essere umano, che come tale sa ferire gli altri - e modestamente, è una delle cose che mi riesce meglio.
     
    Valvola di sicurezza. Consideriamo la rete un simulatore di esseri umani. Io sono il primo a farlo, ma ovviamente non è abbastanza. E' estate, e molti dei miei amici sono in vacanza. Se vedo occasioni per fare nuove conoscenze le colgo al balzo, e finora non è mai morto nessuno.
     
    Mi ritorni in mente quando alla tv c’era Belfagor
    Che paura! Si aggirava col mantello per le sale del Louvre
    Chissà poi perché tanta paura…
    Che io sappia non è mai morto nessuno
    Boh? Comunque quell’anno mi han tolto le tonsille dal Gargaroz
     
    Eh no, io le tonsille ce l'ho ancora.
     
    Ebbabbabia (Paul Bravery docet).
     
    OOOO EHI WEWE CADAVERI DI CELLULOSA CRASH TEST L'OSSIMORO DELLA GIORNATA FOTO "RITOCCATE" DEVO CONTATTARE GLI ADMIN? AMICI? GRAZIE, MA... DISTANZA TERRA - LUNA FILM PREFERITI SEGMENTATION FAULT DOV'E' LA FREGATURA? PROFEZIE AUTOAVVERANTI TIPREGOTIPREGOTIPREGO
     
    Che bello quando un flusso di coscienza fatto col cut 'n' paste (che simula il cut up) assume un significato reale.
     
    On a completely unrelated note: So di cosa parlerà il mio prossimo brano, attualmente in fase di brainstorming. Girerà intorno alla frase:
    Voglio un'illusione che mi scopi la mente e che non perda mai il suo tempo a ricordarmelo.
     
    Mi hanno detto che fa molto Afterhours.
     
    TL;DR (Too Long; Didn't Read): NO WOMENZ ON TEH INTERNETS. EVAR.
     
    EDIT #1: Cross-link con Marcellus Bald, doveroso perché mi ha citato: http://darkteardefender.spaces.live.com/blog/cns!1EB1604D24FAB5F5!945.entry
    August 14

    Riassunto/rapsodismo: Alcune Novità D'Obbligo Menzionare

    Riassunto/rapsodismo: Alcune Novità D'Obbligo Menzionare
     
    Dunque...
     
    Pensieri sparsi per il giorno di San Valentino 2004.
    Oggi è una festa inventata dai fabbricanti di cartoline di auguri, per far sentire di merda le persone.
    Non sono andato al lavoro oggi, ho preso un treno per Montauk. Non so perché. Non sono un tipo impulsivo. Forse mi sono solo svegliato un po' depresso.
    Devo far riparare la macchina.
     
    Che schifo di freddo su questa spiaggia. Montauk a Gennaio... Geniale, Joel!
    Pagine strappate, non mi ricordo di averlo fatto. Sembra la prima cosa che ci scrivo sopra da due anni.
    La sabbia è sopravvalutata; sono solo sassi minuscoli.
    Se riuscissi a incontrare qualcun'altra? Le probabilità che succeda dono sempre di meno, visto che non sono capace di stabilire un contatto visivo con una donna che non conosco.
    Forse dovrei tornare con Naomi. Lei era carina. Era bello che fosse carina. Lei mi amava.
     
    Massimo rispetto per l'ennesima ragazza che non sono riuscito a far passare oltre il Muro Invalicabile (Sì, Oscuro signore!) delle mie paraonie [sic]. Ci siamo lasciati andare, perché non si poteva fare altro. Non eravamo in due, eravamo in tre: io, lei e il mio Scudo di Cinismo +5.
     
    Ho visto duri che risolvono problemi alzando muri che abbatto come ho fatto in Arkanoid.
     
    No, ad Adunanza non ce ne sono state, sto parlando di "una" con cui sono stato visto in giro abbastanza di frequente tra giugno e luglio, anche se non mi sono mai trovato neanche una volta, figuriamoci tre volte...
     
     
    Io vengo dall'errore, uno solo
     
    ("quanno sì nato!")
     
    del tutto inadatto al volo.
     
    Ed ecco come un evento maggiore puo' stravolgere il roleplay di un personaggio. Ora, per colpa del quarto giorno di Adu, devo ricostruire daccapo la personalità di Mangara, il mio soave alter emo [sic]. Sul serio, è identico a me, solo che è emo. E devo decidere... Lerialita o Layconita?
     
    WHEN I WAS
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    A YOUNG BOY
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    MY FATHER
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    TOOK ME INTO THE CITY
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    TO SEE A MARCHING BAND
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    HE SAID
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    SON WHEN
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    YOU GROW UP
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    WILL YOU BE
    (USER WAS BANNED FOR THIS POST)
     
    THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST THE BEST
    (USER WAS WINRAR FOR THIS POST) 
     
    Ballo dei Fiori: Mangara in pieno attacco di emosità; non avrebbe mai ballato con nessuno; non ne sarebbe valsa la pena, anche se aveva il "vestito buono". Magari l'anno prossimo (ogni riferimento è da intendersi puramente causale [sic]). Non ce la faccio a vedere una parentesi quadra dentro una parentesi tonda!
     
    Dance with me.
     
    (20.41) ||RamalocK||Jean: buonaseera
    (20.42) ||RamalocK||Jean: ho visto ke hai rimorchiato alla fine l'ultimo giorno A bocca aperta
     
    Parlava di Fabiana.
     
    Thus I declare that lulz were had.
     
    Lulz is a corruption of LOL [...]
     
    LOL WUT
     

    A popular tourist attraction of the region, the biting pear lives off low-flying birds, hand-outs, and the occasional unwary sightseer. 

     
    I wish I were the Biting Pear of Salamanca.
     
    Sette giorni di assurdità, ma sono tornato vivo - IG (FG sono coperto di morsi di zanzara così tanto che le mie gambe sembrano la Micronesia tanto sono piene di piccoli vulcani). Mangara è sopravvissuto al Mietitore e tutte le altre bestiacce che hanno attaccato il Circolo Rituale di Atinal, al Mostrario Mutante di Vallo Adaron, ai Divoratori di Anime della Seconda Porta, al Tribunus Leonardo (probabilmente tra tutti l'avversario più ostico Linguaccia), ai Castellani che attaccano il campo gilde così a caso e... Ho dimenticato qualcosa?
     
    I'm alive, my friend
    I can see the shadows everywhere
    I'm alive
    I left the shadows far behind me
    But another one is waiting
    In the dark
    I'm alive
     
    FUCK YEAH! Al ciccione teutone restano solo tre vite!
     
     Now you're running in the fields with your mind with your dreams
    You are crying and you say "I won't die everyday"
     
    Yep, you won't die everyday... just twice a week, SUCKER!
     
    Torno a casa dall'Adunanza, e sul mio volto stupefatto si dipinge... lo stupore.
     
    Era un luminoso pomeriggio d'Aprile e i due giovani Giorgio e Piero si incontrarono nella radura di Sherwood. I ragazzi subito incrociarono i loro peni in segno di reciproca stima, quando sui loro visi stupefatti si dipinse... lo stupore. Uno dopo l'altro scoprirono di avere dietro di loro Lady Marian. La ragazza emise uno squassante e forte peto, quando cominciò a correre rossa in volto, e i due ragazzi udirono un peto dietro l'altro, sempre più potenti, e capirono di essere finiti in una trappola.
     
    Lascio casa, familiare nel suo grigiore e la trovo rosso pompeiano CON GLI ACULEI ANTIPICCIONI TUTTO INTORNO AL TERRAZZO. Mi ha ricordato il tempio di Black & White; se l'allineamento tende a malvagio il tempio tende a fare spuntoni e a diventare sempre più rossastro. Perfetto, sembra che a casa mia sia successo lo stesso. Ora delle tre l'una:
    - casa mia è dotata di una morale propria;
    - uno dei miei parenti più prossimi è diventato un serial killer;
    - casa si è accorta con due anni di ritardo che Andrea è prigioniero nel seminterrato inesistente e, al suo posto, il suo Latoscuro è libero di scorrazzare.
     
     
    lascio casa cosìe la ritrovo così
    Lascio casa così                                            E la ritrovo così 
     
    Poi... Parliamo di Napoli deserta durante la settimana di Ferragosto. Sul serio, non c'è nessun punto di ritrovo, ma proprio nessuno nessuno! HALP! (per la serie "sto così male che non riesco nemmeno a scrivere bene AIUTO")
     
    Sono uscito con Francesco, Alberto e Fabiana dei Guardians of Lilith (special guest: Timmy), ma PERFINO IL PITARO DI PORTICI STAVA CHIUSO! BLASFEMIA! IL SANTUARIO E' STATO PROFANATO!
     
    Sono uscito con Accion Mex e Marcello... e TUTTI SONO CHIUSI, E ANCHE CHI E' APERTO CHIUDE A MEZZANOTTE (Gelatosità, per esempio, come abbiamo imparato a nostre spese).
     
    "MAX, MA CHE FAI? E' CONTROMANO!"
    ***infinite auto che eseguono le loro rimostranze con fragorosi sfoghi di clacson***
    "Oh, e che fa? Stiamo a Napoli!"
     
    E' impossibile per dei giovani divertirsi a Napoli? Sono tutti nella provincia a baccanalare nelle discoteche? Dovrei forse io piegarmi a tali iniquità? Giammai!
     
    For the lulz: sono salito su al negozio a dare una mano dietro la cassa, visto che tutti i dipendenti sono in ferie. MINDFUCK!
    And you thought WHO WAS PHONE was phone. u.u
     
    So ur with ur honey and yur making out wen the phone rigns. U anser it n the vioce is "wut r u doing wit my daughter?" U tell ur girl n she say "my dad is ded". THEN WHO WAS PHONE? [sic]
     
    Coomunque i clienti più giovani erano sui 30-35 anni... Gli unici più piccoli erano eventuali figli col Nintendo DS in mano, giusto per farmi sbavare. Mi ricorda il film I Figli degli Uomini, in qualche modo. Anche se in quel setting c'era proprio un problema di infertilità endemica, per cui non c'erano in giro persone con meno di tipo 18 anni e rotti, il problema c'è ed è reale. L'Italia sta invecchiando, e soprattutto i pochi giovani NON STANNO A NAPOLI.
     
    Memento senesci.